
![]() | Delfiero Richiamo pavoncella in ottone Prezzo: in offerta su Amazon a: 6,6€ |
La pittima reale è un uccello migratore. Nidifica nelle zone settentrionali del continente europeo e di quello asiatico, dall’Islanda alla Russia, e sverna in Europa, nel continente africano, nella parte meridionale di quello asiatico e in Oceania. Anche in Italia è possibile avvistare - seppur raramente - degli esemplari di pittima reale, soprattutto nella Pianura Padana. Il suo habitat naturale è rappresentato da tundra artica e acquitrini, mentre per svernare preferisce estuari di fiumi, rive sabbiose o fangose del mare e zone palustri.
Il Carduelis carduelis, meglio noto come cardellino, è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei fringillidi. Questo piccolo uccellino, grande appena 12 centimetri, deve il suo nome alla...
Il tordo è un piccolo uccello passeriforme della famiglia dei Turdidi. Gli esemplari possono raggiungere un massimo di 33 centimetri per un peso di circa 80 grammi. La colorazione del piumaggio varia ...
L’airone cenerino è un grosso uccello appartenente alla famiglia degli Ardeidi, tipico delle regioni del Vecchio Continente. L’airone cenerino conta tre diverse sottospecie: l’Ardea Cinerea cinerea, l...
La cinciallegra, il cui nome scientifico è Parus Major, è la specie più grande della famiglia dei Paridi. Si tratta di un piccolo uccello grande appena 15 centimetri caratterizzato dalla presenza di u... ![]() | Homyl Traina clip di Rilascio Accessori per Downrigger, Barca, Nibbio Bruno - Nero Prezzo: in offerta su Amazon a: 4,6€ |
La pittima reale è una specie gregaria e monogama, che nidifica prevalentemente tra l’erba e la vegetazione palustre. La femmina depone 3-4 uova una sola volta all’anno; le uova vengono poi covate dal maschio per 22-24 giorni. Alla schiusa, i pulcini vengono sorvegliati da entrambi i genitori prima di riuscire a spiccare il volo da soli e a diventare completamente indipendenti (in genere dopo la quarta settimana di vita). Per quanto riguarda l’aspetto alimentare, la pittima reale si serve del suo lungo becco per sondare i terreni fangosi: si nutre quindi prevalentemente di invertebrati come crostacei, anellidi, molluschi e larve di insetti.
COMMENTI SULL' ARTICOLO