
Come si evince dal nome, il tritone italiano ha un areale di distribuzione molto limitato e si può trovare solo in alcune regioni. Il tritone italiano vive principalmente nelle regioni centrali e meridionali fino a 2000 metri di altitudine. E’ possibile trovarlo nelle Marche, nel Lazio, in Abruzzo, nel Molise, in Campania, in Puglia, in Basilicata e in Calabria. Il suo habitat naturale è costituito da pozze, cisterne, fontane o vasche artificiali create dall’uomo per la raccolta di acqua piovana. Caratteristiche fondamentali di questi habitat sono le acque profonde e la folta vegetazione acquatica. Questi tritoni, a differenza delle specie che vivono nelle regioni più settentrionali, trascorrono tutta la loro vita nell’acqua.
Il tritone alpino, il cui nome scientifico è Ichthyosaura alpestris, è un anfibio appartenente alla famiglia delle salamandre tipico delle regioni alpine, da cui deriva il suo nome. Si tratta dell’uni...
Il Tritone, conosciuto con il nome scientifico di Triturus, è un rettile anfibio appartenente alla famiglia delle Salemandridae. Il corpo è allungato e gracile con la coda posizionata lateralmente. Qu...
La salamandrina dagli occhiali, o salamandrina terdigitata è un piccolo anfibio appartenente alla famiglia delle salamandre. Lungo poco più di dieci centimetri, questo anfibio deve il suo nome alla ca... La stagione degli amori per il tritone italiano coincide con l’autunno. L’accoppiamento avviene in acqua. Il maschio corteggia la femmina muovendo velocemente la coda. La femmina resta immobile e quando il maschio rilascia la spermatofora, ovvero la sacca contenente lo sperma, la raccoglie con la cloaca. Le uova sono avvolte in una sacca gelatinosa e attaccate una per una alle piante acquatiche dalla femmina. Dopo due giorni le larve vengono alla luce e misurano solo 5 millimetri. Lo sviluppo dallo stato larvale a quello adulto dura un mese e mezzo.
Il tritone italiano si nutre principalmente di placton e invertebrati che caccia direttamente in acqua. E’ una specie molto vorace. Si tratta di animali crepuscolari con abitudini prevalentemente notturne. Nel periodo invernale possono andare in ibernazione. La specie è inserita nella Red List delle specie a rischio.
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