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E’ importante approcciarsi in maniera molto graduale alla disciplina del salto degli ostacoli, cominciando da ostacoli posti praticamente a livello terra, e poi aumentando la difficoltà man mano che si prende confidenza con gli esercizi. All’inizio il cavallo potrebbe essere incuriosito dall’ostacolo: non impediamogli di avvicinarsi e prendere confidenza, ma comunque cerchiamo di incoraggiarlo a saltare. E’ importante procedere per gradi, cioè prima al passo e al trotto, e cominciare con un solo ostacolo. Successivamente, il numero degli ostacoli può essere aumentato, avendo sempre cura di metterli a una distanza l’uno dall’altro che sia adeguata alla stazza e all’andatura del cavallo. Come prima, procediamo prima di tutto al passo; assicuriamoci anche che il cavallo si abitui a saltare gli ostacoli in entrambe le direzioni, così da prendere familiarità con qualsiasi situazione. Gli ostacoli sono formati da delle barriere, sostenute dalle cosiddette piliere, e ne esistono di tantissimi tipi. Si possono dividere sommariamente in verticali (o dritti), cioè che prevedono un salto esclusivamente in altezza, e larghi, con un’estensione maggiore e che quindi prevedono un salto anche in lunghezza. Tra i tipi di ostacoli vi sono ad esempio le siepi, sia naturali che artificiali, fisse o mobili; gli oxer, con fossi compresi tra due siepi; i travoni, composti da travi sovrapposte; i brook, che oltre al travone precedentemente descritto (e in questo caso inclinato) prevedono anche la presenza di un fosso, con o senz’acqua; le riviere, che presentano uno specchio d’acqua preceduto da una siepe tagliata piatta; i muri, composti da mattoni o blocchetti di pietra; le banchine, fossi asciutti e dalle sponde inclinate; i terrapieni, fossi asciutti e seguiti da siepi. Esistono poi le cosiddette ‘gabbie’, che sono combinazioni di due o più ostacoli posti a distanza fissa.
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Generalmente il salto degli ostacoli non è una disciplina che si pratica a casa propria, ma presso centri e maneggi specializzati. Se però abbiamo un nostro cavallo e siamo esperti in quest’attività (mai se siamo alle prime armi!), potremmo decidere anche di allestire un piccolo terreno per esercitarci a casa. Se cerchiamo degli ostacoli da equitazione per i nostri allenamenti, dobbiamo provare a rivolgerci a un negozio di articoli per l’equitazione ben fornito. Un’altra valida alternativa sono gli acquisti online: facendo qualche ricerca sul web, infatti, non è difficile trovare siti appositi, o anche persone che vendono a prezzi abbordabili le proprie attrezzature da equitazione usate. Non si tratta comunque di prodotti particolarmente economici: ostacoli e piliere costano in genere almeno un centinaio di euro ognuno, e ovviamente per poterci allenare seriamente dovremo acquistarne una discreta quantità. Se però abbiamo un largo spazio in campagna e vogliamo esercitarci con il nostro cavallo nel salto degli ostacoli, basterà fare questa grossa spesa una sola volta, e le soddisfazioni che quest’attività ci darà ci ripagheranno abbondantemente dell’investimento iniziale.
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